Tutta la voce
consumata dal canto
alla fine resta solo il guscio della cicala.
Bashō
Tutta la voce
consumata dal canto
alla fine resta solo il guscio della cicala.
Bashō
Riunendo in un mazzo
tutte le piogge di maggio
corre il fiume.
Bashō
Fine d’anno,
tutte le asprezze di questo mondo
che galleggia son spazzate via.
Bashō
Tristezza invernale:
l’ululato del vento
nel mondo di un unico colore.
Bashō
L’inizio dell’arte:
la profondità della campagna
e una canzone piantando il riso.
Bashō
Il verme del cavolo
trema al vento d’autunno
e mai si cambia in farfalla.
Bashō